E tu a dire che si può ricominciare Ma io partivo sempre un giorno prima Del tuo arrivo trascinando la valigia Della mia assenza lungo il viaggio Ti avessi atteso un minuto in più Forse non dimenticavo le chiavi Di casa per rientrare o almeno Il tuo nome per poterti chiamare. Ciò che alla fine mi resta è la cognizione Della mia assenza che ora mi pesa Come quella valigia piena di sassi. Ora che vedo che il ritorno è inutile Come è stata la mia fuga e assurdo Come bussare alla mia stessa porta.
blog alla rinfusa di Bruno Martellone