Ovvio che, da un punto di vista giuridico, non può non porsi il problema dei limiti alla libertà individuale (ad es. alla libertà di espressione). Il tema peraltro non trova fondamento in questa o quella visione dell'etica, ma nell'assunto che gli individui, così come le loro libertà ed i "beni della vita" essendo tra loro solidali, devono in qualche modo trovare un "modo" per coesistere. E questo "modo" è la regola che ne definisce limiti e confini reciproci.
Con artigli deformi la rupe afferra; Intima del sole su desolata terra ella si leva e l'azzurro mondo la rinserra. A lei s'inchina la superficie increspata; Dai suoi montani spalti ella scruta Ed è come la folgore precipitata. He clasps the crag with crooked hands; Close to the sun in lonely lands, Ringed with the azure world, he stands. The wrinkled sea beneath him crawls; He watches from his mountain walls, And like a thunderbolt he falls. ©trad.Bruno Martellone- Treviso, 3/3/2012