Imbecille è l'in-baculum (senza bastone), l'uomo debole e senz'arma. E' l'uomo che preferisce la lotta a mani nude, piuttosto che dare carnem all'imperium. Egli nasce dove finisce il servo obbediente e comincia il vero combattente che, in quanto imbecille non ama mai la guerra essendo in-bellum (contro la guerra). Imbecille è chi rifiuta di sacrificare al potere il proprio amore disarmato, di essere macellato o di macellare altri imbecilli come lui. Quando incontra il cretino (da chretien/cretin, fr.prov. o romancio? nel senso di povero cristo, uomo semplice e innocente) l'imbecille è felice perché ha trovato un fratello.
Con artigli deformi la rupe afferra; Intima del sole su desolata terra ella si leva e l'azzurro mondo la rinserra. A lei s'inchina la superficie increspata; Dai suoi montani spalti ella scruta Ed è come la folgore precipitata. He clasps the crag with crooked hands; Close to the sun in lonely lands, Ringed with the azure world, he stands. The wrinkled sea beneath him crawls; He watches from his mountain walls, And like a thunderbolt he falls. ©trad.Bruno Martellone- Treviso, 3/3/2012