Anche in musica i suoni sono 12 ma le note sono 7. Ci fossero solo i tasti bianchi sarebbe tutto più semplice. Ma ci sono anche quelli neri. Sto come il DO(mino) diesis minore: di semitono inutilmente aumentato perché comunque minore. Poteva andarmi peggio: potevo essere un RE bemolle inutilmente maggiore.
Con artigli deformi la rupe afferra; Intima del sole su desolata terra ella si leva e l'azzurro mondo la rinserra. A lei s'inchina la superficie increspata; Dai suoi montani spalti ella scruta Ed è come la folgore precipitata. He clasps the crag with crooked hands; Close to the sun in lonely lands, Ringed with the azure world, he stands. The wrinkled sea beneath him crawls; He watches from his mountain walls, And like a thunderbolt he falls. ©trad.Bruno Martellone- Treviso, 3/3/2012