Sognato stanotte che mi nasceva un figlio pazzo, forse per mezzo di utero in affitto. Non era ancora nato ma tutti erano atterriti all'idea che stesse per venire al mondo. Io pure mi angosciavo pensando alle cure infinite che avremmo tutti dovuto assicurargli. E se fosse femmina? Questa prospettiva o speranza vince ogni angoscia. Dentro di me da sempre desidero, se mai potessi avere una discendenza,che fosse una figlia. Figlia, se anche sarai pazza, ti prego almeno tu vieni al mondo! Non restare nel buio, sola e separata da tutto. Non lasciarmi nel buio, solo e separato da tutto.
Con artigli deformi la rupe afferra; Intima del sole su desolata terra ella si leva e l'azzurro mondo la rinserra. A lei s'inchina la superficie increspata; Dai suoi montani spalti ella scruta Ed è come la folgore precipitata. He clasps the crag with crooked hands; Close to the sun in lonely lands, Ringed with the azure world, he stands. The wrinkled sea beneath him crawls; He watches from his mountain walls, And like a thunderbolt he falls. ©trad.Bruno Martellone- Treviso, 3/3/2012